FORMAZIONE

Sono un'artista e pittrice che lavora nel panorama torinese.


Ho iniziato la mia formazione artistica presso lo studio del pittore Almerico Tomaselli ed ho perfezionato la tecnica dell’acquerello con il pittore Guido Bertello.
Ho frequentato la Scuola libera del Nudo all’Accademia Albertina di Torino ed i corsi estivi di Tecniche Calcografiche presso il Centro Internazionale di Grafica di Venezia, con il maestro Riccardo Licata.
La mia prima mostra personale è del 1974 alla Galleria Berman di Torino.
Dal 1972 al 1983 ho partecipato regolarmente al raduno dei Pittori Piemontesi in Costiera Amalfitana ed alle mostre che ne seguirono.
Ho collaborato come illustratrice con la rivista Psycologies.
Dal 1972 ad oggi ho esposto in Italia ed all’estero in mostre personali e collettive.

MOSTRE

Dal 1972 al 1983 partecipo regolarmente al Raduno dei Pittori Piemontesi in Costiera Amalfitana ed espongo presso le gallerie:

1978 La Bussola, Torino
1979 Davico, Torino
1980 Viotti, Torino
1981 Pirra, Torino
1982 La Parigina, Torino
1983 Fogliato, Torino
1974 Galleria Berman, personale, Torino
1975 Galleria Narciso, personale, Massa Carrara
1981 Galleria Ideogramma, personale, Torino
1983 Mostra"Giovani artisti in Piemonte"
1997 "La luce della memoria", personale, Torino
1998 Acquerello che passione", personale, Torino
2000 Yes I can"-Galleria Area, Torino
Galleria "Isola di San Rocco", perosnale, Mondovì
2000 Personale a Saluzzo Arte
2004 Galleria L'Artificio, personale, Torino
2006 Galleria Ana Samarach-Aravaca-Madrid
2010 Ass.ne Culturale Arte per voi Avigliana

CRITICA

Hanno scritto di me: V.Bottino, L.Cabutti, L.Carluccio, A.Mistrangelo, Janus, G.G.Massara, A.Tomaselli, A.Spinardi, G.Auneddu, D.Salani.

"Una situazione di continuità; tra luci e ombre, un incontro tra la memoria e la riflessione intima, un gioco di contrasti di colore: sono le pecularietà dell'arte di Magda Tardon".
Dario Salani

"Una rara ricerca di candore e purezza nella stessa malinconia ma resi splendidamente vividi nel palpito della luce del ricordo o della riscoperta".
Giorgio Auneddu

"I quadri nascono da una visione del reale, ma con qualche spostamento, ma si tratta sempre di una continua sottrazione di realtà, d'un capovolgimento.."
Janus